Vi dico solo che ho due figli maschi…e tutte le mamme nella mia situazione, secondo me hanno già capito dove voglio andare a parare 😀
I miei sono anche vicini di età, due anni esatti di differenza, il che non fa che peggiorare la cosa.
Ricordo che dopo aver partorito il primo, pensammo di averne a breve un altro in modo che si facessero compagnia, che da grandi magari potessero uscire insieme con amici in comune, che si sarebbero confidati, aiutati, o che sarebbero andati insieme a fare sport. Insomma feci delle considerazioni che pensavo avessero un senso…non mi piaceva l’idea di avere due figli con troppa differenza di età perché sarebbero stati per me due figli unici.
Non so se mi sono pentita, col senno di poi, sta di fatto che tutte le mie idee idilliache sui fratelli inseparabili, non si è di certo avverata. Anche se spero ancora in un futuro migliore 😉
Attualmente hanno 11 e 9 anni. La situazione è la seguente:

Io: “Bambini, andate a lavarvi le mani che è pronta la cena”
E parte subito questo siparietto. Il piccolo comincia a correre e si nasconde dietro a una porta. Arriva di corsa anche il grande (perché anche lavarsi le mani deve essere una gara). Il piccolo gli fa l’agguato sbattendo la porta in faccia al fratello, il quale si arrabbia e comincia a rincorrerlo per picchiarlo. Allora il piccolo risponde, oppure se si fa male e piange. Poi continuano con spintoni e gomitate fino al bagno per arrivare per primi al rubinetto. Si litigano l’acqua, continuando a discutere, si rubano la saponetta a vicenda. Si schizzano, poi scappano e arrivano in cucina urlando l’uno contro l’altro.
E questo solo per lavare le mani. Stessa cosa succede per lavare i denti o per fare una doccia.

Oppure

Io: “Bambini dai, andate a vestirvi che dobbiamo andare a scuola”
E parte l’altro siparietto. Corse con spintoni, si lanciano sul letto dove iniziano a fare le lotte. Poi uno prende i calzini dell’altro e li lancia via. Il fratello risponde nascondendo la maglietta per dispetto. E giu liti, lamentele “mammaaaaaa ma lui mi ha nascosto la maglietta” – “si ma lui mi ha buttato i calzini per terraaaa”
E questo si ripete ogni santa mattina!

O ancora

Io: “Ragazzi salite in macchina che andiamo a calcio”
Corsa allo sportello, sempre con qualche spintarella o sgambetto.
“Visto che è un tragitto breve posso stare io davanti?”
“No, ci sto io, l’ultima volta stava davanti lui”
“Si ma io sono più grande, tu vattene dietro”
Io: “E allora andate dietro tutti e due”
Loro salgono dietro e continuano a darsi pizzichi e a “insultarsi” per tutto il tragitto!

Potrei fare credo un migliaio di esempio, ma credo abbiate capito.
E’ un continuo e credetemi, è veramente estenuante.
Eccoli ad esempio, in una sequenza fotografica, scattata qualche anno fa!

liti
Poi per carità, so che nonostante tutto si adorano e chi li osserva da fuori mi dice sempre che si vede che sono due fratelli molto uniti.
Ma rimane il fatto che sono maschi, che il gioco tra maschi è puramente fisico (mai visti tranquilli insieme a un tavolo a giocare a monopoli) e che questa è la loro quotidianità!
Mettiamoci anche che io ho poca pazienza e non sopporto sentire le loro urla tutto il giorno, soprattutto per questioni futili.
E va a finire che tendo ad intervenire ogni santa volta. “Smettetela! Perché gli hai dato un calcio? E tu perché gli hai detto quelle cose brutte? Vestitevi in due camere separate! Andate a lavarvi le mani uno per volta! Siete in punizione per una settimana, tutti e due“. Insomma per ogni loro litigio c’è sempre un mio intervento!
Con gli anni ho però notato che evidentemente la cosa non funziona, perché loro continuano imperterriti a bisticciare. Si vede che la loro natura è ben più forte dei miei interventi che spesso sono anche duri!
E allora ogni tanto mi impongo di “mollare” un po. Li lascio litigare, li sento urlare, sto li a sperare che non si facciano male ma non intervengo. Penso tra me e me che le liti tra fratelli sono normali e forse devono anche esserci perché loro cosi imparano a conoscersi, a vedere quali sono i loro limiti, si mettono alla prova probabilmente anche dal punto di vista affettivo, instaurano a loro modo un rapporto fraterno. Senza un mio intervento che stronchi la lite sul nascere,  ovviamente la cosa va più per le lunghe…a volte si fanno anche male ma poi in qualche modo finisce.
Ecco, credo che non intervenire sia la strada migliore ma tanto so che alla fine, per carattere, non ce la faccio e ci ricasco sempre!
La morale della favola è che il problema penso sia molto più mio che loro!
Voi come fate? Datemi un po di conforto….o la soluzione del secolo 😀

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